La Tecnica

Tavola in Legno

Gesso – Disegno – Incisione

Foglia oro – Colore – Vernice protettiva

Le tavole eseguite interamente a mano, nonostante possono rappresentare lo stesso tema, sono sempre diverse tra loro: sfumature del colore, incisione, apporto della foglio oro, tutto ciò rende ogni tavola diversa dall’altra e quindi unica e originale.

La passione e la pazienza nell’eseguirle ci portano ad un’arte quasi dimenticata che ci offre l’opportunità; di riflettere e di condurre una vita non caratterizzata dalla frenesia e dalla ricerca del profitto, ma più vicina ai ritmi naturali dell’uomo.

Dopo aver preparato la tavola con gesso di bologna e colla di coniglio, si procede con il disegno, la doratura la colorazione con i pigmenti e come legante il tuorlo d’uovo.

LA DORATURA

La doratura in questo caso è a bolo rosso con albume, con unica foglia oro

kt 23 ¾.

La doratura a guazzo è la tecnica tradizionale, ed è la più; difficile. La tavola viene preparata prima incidendo il bordo dell’area da dorare, successivamente si applica un composto colloso ed infine la lamina d’oro. Il bolo, composto di argilla grassa e finissima, viene mescolato ad acqua e bianco d’uovo montato a neve, utilizzando, dopo una notte di riposo, il liquido che si deposita sul fondo del recipiente che lo conteneva. Una volta applicato a pennello il bolo, almeno 4-5 mani, si attende una notte per l’asciugatura e si procede alla levigatura utilizzando carta vetrata finissima ed uno strumento detto brunitoio in pietra dura (agata). Solo con la tavola perfettamente liscia si può procedere alla doratura vera e propria con l’apposizione di fogli sottilissimi di oro zecchino.

Prima di questa operazione è indispensabile stendere una sottilissima passata di Guazzo un composto di alcol, acqua ed una parte piccolissima di colla di coniglio. Le foglie d’oro vanno accostate sovrapponendole di un paio di millimetri tra loro, dopo averle tagliate sul cuscino da doratore, con l’apposito coltello ed adagiate con una pennellessa. Dopo alcune ore si passa alla brunitura. Lo sfregamento della lamina d’oro con la pietra d’agata serve a levigare la foglia oro e renderla lucida.

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